L'incentivo previsto per i sistemi ibridi factory made è il medesimo previsto per la pompa di calore, moltiplicato per un coefficiente k=1,25 indipendentemente dalla potenza del gruppo funzionale a condensazione (caldaia).
Sistema Bivalente, Pompa di Calore ADD-ON
È rappresentato dall'integrazione di una pompa di calore (requisiti capitolo 3.1 allegato 1) su una caldaia a condensazione a gas esistente (requisiti di tab.6 allegato 1), con meno di 5 anni di vita. E' un caso in cui integriamo senza dover smaltire la caldaia esistente. I 5 anni di vita si riferiscono o alla produzione o alla messa in servizio del generatore, in funzione del dato disponibile.
La pompa di calore ADD-ON, in un sistema ibrido bivalente, non prevede un rapporto di potenza come per il factory made bensì:
- se l'impianto è autonomo, una termoregolazione classe V,VI,VII o VIII;
- se l'impianto è centralizzato, una termoregolazione con controllo sulla Tmandata e/o Tritorno e Testerna;
- il fabbricante della pompa di calore dichiara la compatibiltà tra caldaia (lista caldaie) e la propria pompa di calore indicando le caratteristiche tecniche minime del generatore secondario (caldaia) affinchè le 2 tecnologie possano interagire;
- il sistema di regolazione e controllo deve favorire l'uso della pompa di calore;
- se il fabbricante della pompa di calore è diverso dal fabbricante della caldaia, il sistema deve essere asseverato da un tecnico abilitato che ne garantisca (compatibilità con l'impianto esistente, dialogo tra le 2 componenti, sicurezza dell'impianto e la relazione tecnica prevista dal DM 26/20215 e sue modificazioni).
Le pompe di calore utilizzabili nei sistemi ADD-ON sono esclusivamente del tipo aria-acqua fatte salvo quelle applicazioni su edifici soggetti a vincoli architettonici dove è ammessa anche la tipologia aria-aria.
L'incentivo è il medesimo previsto per la pompa di calore, indipendentemente dal tipo di caldaia.
Qualora il fornitore della caldaia esistente e della pompa di calore aggiunta sia il medesimo, e la combinazione specifica rispetti i requisiti dei sistemi ibridi factory made, l'incentivo è il medesimo previsto per la configurazione factory made (in attesa di chiarimento dal GSE). Diversamente, potrà essere maggiorato del 10% in relazione al valore dell'incentivo previsto per la pompa di calore solo se la potenza di combustione della caldaia risulta > 35kW.
Sistema Bivalente, Pompa di Calore Bivalente
Sempre all'interno della famiglia dei sistemi ibridi, troviamo anche le Pompe di Calore Bivalenti ovvero sistemi composti da un'unità funzionale a condensazione a gas (requisiti di tab.6 allegato 1) ed una pompa di calore (requisiti capitolo 3.1 allegato 1).
La pompa di calore bivalente, in un sistema ibrido bivalente, non prevede un rapporto di potenza come per il factory made bensì:
- la pompa di calore assolve alle funzioni del generatore sostituito, di riscaldamento e se prevista di ACS;
- se l'impianto è autonomo, una termoregolazione classe V,VI,VII o VIII;
- se l'impianto è centralizzato, una termoregolazione con controllo sulla Tmandata e/o Tritorno e Testerna;
- il Fabbricante della pompa di calore dichiara la compatibilità tra caldaia (lista caldaie) e la propria pompa di calore indicando le caratteristiche tecniche minime del generatore secondario (caldaia) affinché le 2 tecnologie possano interagire.
- il sistema di regolazione e controllo deve favorire l'uso della pompa di calore;
- se il fabbricante della pompa di calore è diverso dal fabbricante della caldaia il sistema deve essere asseverato da un tecnico abilitato che ne garantisca compatibilità con l'impianto esistente, dialogo tra le 2 componenti, sicurezza dell'impianto e la relazione tecnica prevista dal DM 26/20215 e sue modificazioni.
L'incentivo è il medesimo previsto per la pompa di calore, indipendentemente dal tipo di caldaia.
Diversamente, potrà essere maggiorato del 10% in relazione al valore dell'incentivo previsto per la pompa di calore solo se la potenza di combustione della caldaia risulta > 35kW.
Generalità sull'intervento 3B:
- installazione di valvole termostatiche, o altra regolazione di tipo modulante sulla portata, fatti salvi i casi in deroga quale ad esempio la temperatura media del fluido termovettore <=45°C;
- installazione di contabilizzazione individuale dell'energia termica utilizzata per interventi su impianti centralizzati;
- per interventi di potenza termica utile superiore a 200kW obbligatoria la contabilizzazione del calore e la comunicazione annua al GSE;
- per interventi su un intero edificio di potenza termica utile superiore a 200kW obbligatoria APE ante-operam e APE post-operam.
Documentazione relativa all'intervento 3B:
Di seguito tabellata un estratto della documentazione, da allegare o da conservare, per la richiesta dell'incentivo. La tematica può essere approfondita consultando le regole applicative e relative FAQ del GSE.